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    The Strangers


    Pubblicato da Bert, lunedì 7 novembre 2011.

    In una metropoli decadente mortificata da profonde diseguaglianze sociali ed assoggettata alle angherie della criminalità organizzata, da un po’ di tempo a questa parte si sta rafforzando sempre più l’inquietante figura di un potente esponente della malavita. Questo losco figuro non si pone alcuno scrupolo nel perseguire i propri meschini interessi personali, spesso a scapito dell’incolumità della povera gente. Un giorno, una "gang" di giovani ragazzotti esperti nelle arti marziali e motivati da un profondo senso della giustizia, decide di ribellarsi per porre fine a tutto, ben sapendo, però, che dovrà innescare una vera e propria guerriglia urbana per poter tentare quanto meno di cambiare la situazione. “The Strangers” è un picchiaduro realizzato per gli ultimi personal computer sviluppati dalla Commodore, in particolare per i sistemi Amiga basati sull’architettura AGA. A livello di gameplay, prende spunto dalle meccaniche di gioco già apprezzate in titoli come “Nekketsu Kouha Kunio-kun/Renegade”, il primo picchiaduro della celebre Technos, e in “The Combatribes”, piuttosto che nei soliti capisaldi del genere "Double Dragon” e “Final Fight”. Più che girovagare in lungo e in largo per ampi scenari urbani, ci limiteremo a scorazzare in luoghi molto più ristretti simili a piccole arene a se stanti, sulla falsariga di una fabbrica, di una prigione o di un cantiere. Nel corso dell’azione, in altre parole, non asseconderemo lo scorrimento dello sfondo facendo a cazzotti con tutti gli innumerevoli gruppetti di energumeni che via via faranno capolino alla spicciolata, ma bensì ci ritroveremo coinvolti in vere e proprie risse da stadio capaci di contare dozzine d'individui per volta. Le nostre tecniche di combattimento, oltre a permetterci di sfoggiare pugni, calci, gomitate e ginocchiate, ci consentono anche di afferrare e scagliare gli avversari in pieno stile wrestling, senza scordare anche l'interessante possibilità di poter infierire sui poveri malcapitati privi di conoscenza.


    Durante i tafferugli ci serviremo inoltre di alcuni oggetti per cercar di arrecare il maggior danno possibile, a tal proposito vale la pena di citare i barili esplosivi e vari tipi di oggetti contundenti come spranghe, martelli e catene metalliche, benché non manchino delle vere e proprie armi come spade, asce, coltelli e mitragliatrici. L’energia persa in combattimento, potrà essere rimpinguata tramite delle apposite lattine ristoratrici. Il gioco contempla, inoltre, alcuni bonus e power-up che ci consentiranno via via di essere più forti (bottiglie), di saltare più in alto (scarpe) e di guadagnare un credito extra (medi-kit). Qualora venissimo sopraffatti dai nostri aguzzini, potremmo anche assistere ad alcune “fatatlity” effettuate ai nostri danni. Ogni rissa deve concludersi entro un certo tempo limite, in genere in presenza degli avversari più coriacei di ogni arena: il boss finale e relativo “braccio destro”. “The Strangers” si articola in otto livelli differenti, richiamabili fra l’altro tramite un comodo sistema di password, ed offre tre modalità di gioco. A parte il modo “Action” equiparabile al classico “Story Mode”, per uno o due giocatori contemporanei, abbiamo anche due diverse modalità “multiplayer”: “Death Match” e “Gang War”. La prima consente ad un massimo di sei giocatori umani, ciascuno rappresentante una determinata gang, di darsele di santa ragione nel tentativo di prevalere l’uno sull’altro. Vince, ovviamente, chi rimane in piedi per l’ultimo, entro un tempo massimo pari a mezzora. La seconda, sebbene molto simile alla precedente, non permette di infliggere danni agli avversari, che, di fatto, non rimangono esanimi, ma al contrario assegna dei punti ad ogni colpo inferto. Allo scadere del tempo limite, vincerà chi ha accumulato il punteggio più alto. Oltre a queste, vi è poi il modo allenamento per far pratica con le meccaniche alla base del gioco. Nonostante un comparto grafico non propriamente accattivante, bisogna pur sempre ammettere che dal punto di visto tecnico "The Strangers" non è poi un titolo così malvagio.


    A scapito di uno stile grafico alquanto “artigianale”, contraddistinto da personaggi disegnati a mano su sfondi per lo più “renderizzati”, non manca di certo una certa fluidità complessiva, in particolare per quanto riguarda le animazioni che contraddistinguono i combattenti e lo scorrimento multi direzionale dello sfondo. A tal riguardo, vale anche la pena di aggiungere che la resa finale della grafica è impreziosita dalla presenza di alcuni particolari truculenti come le già citate “fatality” e le gocce di liquido ematico che via via imbrattano il pavimento.  L’azione è accompagnata da una colonna sonora “onesta”, cioè da una serie di motivetti alquanto orecchiabili e da una manciata di effetti sonori e campionamenti vocali per lo più efficaci. Concludendo, “The Strangers”, nonostante un livello di difficoltà decisamente impegnativo, almeno per quanto riguarda la campagna a singolo giocatore, ed una certa rigidità dei controlli, rimane pur sempre un interessante "beat 'em up" che trova la sua ragion d’essere nelle accattivanti modalità “multiplayer” che lo contraddistinguono. Carino, edizione multi linguaggio. Il link:

    Download The Strangers CD (Multilanguage)

    N.B.: Il gioco funziona col “WinUAE”, l’emulatore ha bisogno però delle roms di sistema per operare correttamente. Dopo averlo installato, pertanto, è necessario scompattare l’archivio con i file di sistema, “Amiga_System_Roms.rar”, nelle stessa cartella del programma cosicché, una volta lanciato, possa riconoscerle automaticamente. Inoltre, va anche estratto l’archivio che contiene l’immagine dell’hard disk su cui è stato installato il sistema operativo dell’Amiga, “AmigaWB3x.rar”. A questo punto, non rimane che montare l’iso del gioco nel lettore virtuale di “Alcohol 120%” o “Daemon Tools”. Dopo di che, si lancia il WinUAE e dalla scheda ‘Quickstart’ si imposta “Expanded WinUAE example configuration” in “Model” e “High-end expanded configuration” in "Configurations". In “Hard drives”, tramite il pulsantino “Add Hardfile -> Path -> …”, va selezionato il file “AmigaWB3x.hdf”. Spuntate, poi, anche la voce “Include CD/DVD Drives” in modo che l’emulatore riconosca il cd-rom virtuale all’avvio. Da “Game Ports” si scelgono le configurazioni di tasti per l’emulazione dei Joystick, impostate quella che più vi aggrada. Nella scheda “Miscellaneous”, in corrispondenza di “SCSI and CD/DVD access method:”, occorre settare il modo più indicato per il nostro PC, tipo che so: “SPTI”, cambiatelo qualora non riconoscesse il cd in fase di emulazione. Infine, in “Configuration” salveremo la configurazione appena effettuata, così da non dover reimpostarla ogni volta. Avviate l’emulazione cliccando su “Start”, dopo qualche istante di caricamento dovreste avere sul desktop l’icona “Strangers”. Fateci un primo doppio click per aprirla ed in seguito lanciate l'“Install”. Cliccate tre volte su “Proceed” e il gioco dovrebbe installarsi correttamente. Per farlo partire, aprite “System” e dal cassettino “StrangersAGA”, fate scorre la barra orizzontale qualora non si vedesse, date un doppio click su “Strangers”.

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