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    It's Magic II


    Pubblicato da Bert, mercoledì 13 luglio 2011.

    A quasi vent'anni dalla sua dipartita ufficiale il mitico Commodore 64, il più famoso home computer degli anni ‘80, non smette di far parlare di se. L‘ennesimo pretesto, infatti, c’è fornito da questo interessante “It’s Magic II”: il secondo videogioco della “Stardust Productions” ad essere incentrato sulle vicende del simpatico gattone Tom. Questa realizzazione dimostra per l’ennesima volta, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto possano essere validi i titoli realizzati dopo il pensionamento della summenzionata macchina, soprattutto quando rilasciati dopo un lungo periodo di stagnazione in cui la stessa “Scena” stentava a riprendersi. Ad interrompere questo periodo di assopimento, in verità, hanno provveduto anche altre produzioni più recenti, delle vere e proprie piccole gemme commerciali in grado di rivaleggiare con i più blasonati capolavori del passato, in particolare: il mastodontico “Newcomer”, forse il titolo più vasto ed ambizioso ad essere mai stato concepito sul piccolo ”CBM”, ed il più recente “Knight’n Grail”: un gioco capace di far proprie e reinventare le meccaniche di due grandi classici come “CastleVania” e “Ghosts‘n Goblins”. “It’s Magic II”, pertanto, rientra a pieno titolo in questo piccolo microcosmo di eccellenze postume e prende perciò le distanze dalla smisurata moltitudine di "giochetti" freeware a carattere prettamente amatoriale che ha caratterizzato gran parte della produzione post-mortem del buon vecchio C= 64. Come premesso, si tratta del secondo videogame che narra le gesta dell’apprendista felino Tommy, il primo titolo della serie si rivelò essere purtroppo un videogioco poco più che carino poiché minato da una certa ingenuità di fondo e da alcuni piccoli difetti, in questa seconda incarnazione, invece, “It’s Magic” raggiunge la piena maturità e può finalmente competere ad armi pari con i massimi esponenti del genere: “Great Giana Sisters”, “Creatures” e “Mayhem” giusto per citarne alcuni. La storia alla base di “It’s Magic II” riprende da dove era terminato l’episodio precedente: dopo aver salvato il mondo dalla catastrofe, il nostro simpatico gattone ritorna nella sua casa presso le “Isole del Sogno”. Qui, dopo essersi ripreso dalle immani fatiche che l’hanno visto protagonista, continua ad esercitare le proprie abilità magiche ed a spassarsela senza grossi problemi. Un nefasto giorno, però, Tom decide di approfittare dell’assenza del suo vecchio maestro per andare a curiosare nella sua biblioteca privata.


    Dopo aver rovistato parecchio tra gli innumerevoli scafali della libreria, Tommy trova un vecchio cesto che custodisce al suo interno un misterioso volume. Ben presto, il nostro eroe, realizza che il suddetto libro è stato sigillato con un potente incantesimo, ma invece di lasciar perdere ipotizzando il peggio si ostina a volerlo aprire fantasticando su quali preziosi contenuti possano mai celarsi fra le sue pagine. Tom finalmente riesce ad aprirlo, non senza qualche difficoltà a dire il vero, ma ha giusto il tempo di compiacersi della propria bravura, prima che si materializzi un’inquietante entità che si rivelerà poi essere il fratellastro del suo caro insegnante. Tale essere malvagio, infatti, fu imprigionato molto tempo fa e tenuto sotto chiave per evitare qualsiasi tentativo di fuga, ma ora, approfittando dell’incauto errore del nostro Tommy, si da alla macchia in men che non si dica, non prima però di aver invocato la propria vendetta ed il dominio su tutte le “Isole del Sogno”. Ovviamente, Tom si è cacciato in un altro grosso guaio, questa volta, però, non dovrà limitarsi solamente a scovare il mago malefico prima che possa mettere in atto i suoi inquietanti intenti, ma dovrà anche rimettere tutto a posto prima che faccia ritorno il suo severissimo maestro! A livello di gameplay, “It’s Magic II”, si differenzia leggermente dal suo prequel: nel senso che se nel primo gioco assecondavamo lo scorrimento di ciascun livello in cerca degli oggetti magici indispensabili per il suo completamento, in questo seguito le cose sono state un po' semplificate. Tommy, infatti, si limita per lo più a far incetta di diamanti per poi dirigersi verso la fine di ciascuno stage così da completarlo, ovviamente non prima di essersi fatto strada eliminando tutti gli avversari che osano ostacolargli la via. Naturalmente, tutto entro un certo tempo limite. I mostriciattoli, al contrario di quanto accadeva nel primo capitolo, devono essere neutralizzati colpendoli dall’alto, cioè saltandoci addosso e rimbalzandovi sopra per diverse volte, non esistono fulmini o proiettili da scagliargli contro. L’azione, inoltre, ci vede approfittare di ogni possibile via di fuga tra i periodici movimenti dei singoli nemici, così come sfruttare opportunamente gli oggetti magici lasciati cadere da questi ultimi. Tali manufatti, infatti, un volta raccolti, ci doneranno delle interessanti abilità magiche: l’invulnerabilità temporanea, la capacità di eliminare in un solo colpo tutti gli avversari presenti sullo schermo e la non indifferente possibilità di arrestare momentaneamente lo scorrere del tempo.


    Alla fine di ogni stage, non mancherà, poi, il classico scontro con un cattivissimo guardiano. In quest’ottica, pertanto, l’approccio di questo nuovo episodio della serie è molto più vicino ai classici stereotipi introdotti dai fondatori del genere, in particolare da “Super Mario Bros” e dal suo analogo sul C64 “Great Giana Sisters”, non che questo debba per forza essere un demerito. A differenza dei due sopraccitati capolavori, però, lo scorrimento dello schermo può avvenire in entrambe le direzioni, permettendoci così di poter tornare anche sui nostri passi. Il gioco contempla cinque isole differenti, ciascuna delle quali suddivisa in sei livelli distinti e caratterizzata da una particolare ambientazione. La difficoltà si assesta su un livello medio/alto e non mancherà di metterci sotto pressione in più di un'occasione. Un comodo sistema di password ci permetterà, comunque, di poter riprendere dall’ultima isola visitata. Questo secondo videogioco della “Stardust Productions” dal punto di vista estetico è meraviglioso, ciò che colpisce di primo acchito è senza alcun dubbio l’accattivante effetto prospettico che contraddistingue lo scorrimento dello sfondo, i particolari che si spostano in parallasse, infatti, proprio non si contano tra nuvolette, montagne all’orizzonte e flutti che separano le varie sezioni del livello.  Lo scenario, oltre a spostarsi fluidamente in entrambe le direzioni, presenta anche numerosi elementi animati come i ciuffi d’erba spostati dal vento e le cascate.  La grafica si rifà al classico stile “rotondo” di questo genere di giochi, una soluzione che, pertanto, conferisce al titolo un’aria simpatica, carina e quanto meno “cartoonesca”. Gli "sprite" in giro per lo schermo sono numerosi, tutti caratterizzati ed animati con una certa perizia. Le capacità grafiche “multi-color “ del Commodore 64 sono state ben sfruttate e, come se tutto ciò non bastasse, sono stati aggiunti in giro per i livelli anche alcuni elementi in alta definizione giusto per impreziosirne ancor di più l’eccellente impatto estetico. Al contrario di quanto avveniva nel primo episodio della serie, l’azione ora è accompagnata da una colonna sonora: ogni isola alterna, infatti, due differenti brani musicali. La soundtrack, ad ogni modo, è di buon livello, così come lo sono tra l’altro gli effetti sonori che ascoltiamo durante la partita. Tirando le somme, “It’s Magic II” è senza alcun dubbio uno dei migliori videogame mai realizzati per il Commodore 64, questa indiscutibile verità, però, non lo mette sicuramente al riparo dallo sfoggiare anche dei difetti. A parte la frustrazione dovuta al ripetere più e più volte le medesime sequenze di salti, sarà anche la stessa sporadica imprecisione che affligge i controlli e lo stesso rilevamento delle collisioni a renderci le cose ancor più difficoltose. Non sarà raro, infatti, subirne gli effetti proprio mentre siamo intenti a far nostro un diamante a mezz’aria o a conclusione di una lunga serie di balzi, nulla che comunque possa minare seriamente l’intrinseca qualità di questo titolo. Non male, il link:

    Download It's Magic II (Disk image)

    N.B.: It's Magic II funziona tranquillamente con gli emulatori più  diffusi: CCS64, Hoxs64 e WinVice.

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    1 Commento:

    era una magia giocarci :D
    che ricordi!

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