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    Project Paradise


    Pubblicato da Bert, venerdì 24 giugno 2011.

    "Project Paradise" è un interessante videogioco d'azione ambientato in un oscuro futuro fantascientifico. La storia, che almeno per certi versi richiama alla mente alcuni spunti del più celebre "Syndicate": uno dei maggiori successi della mitica Bullfrog, si dispiega in una realtà prettamente cyberpunk incentrata sia sulla tecnologia che sulle arti magiche più misteriose. Tale società è soggiogata al volere di una malefica Corporazione il cui unico scopo consiste nel perseguire i propri loschi interessi a scapito della povera gente. La popolazione è tenuta nell'ignoranza e sopravvive barcamenandosi nel caos e nell'incertezza, la maggior parte di essa, inoltre, non ha la benché minima consapevolezza di ciò che nell'ombra decide del suo destino. Ultimamente la situazione si è ancor più aggravata, circolano, infatti, delle inquietanti indiscrezioni su un fantomatico "Progetto Paradiso": un piano che una volta attuato sarebbe persino in grado di scatenare l'apocalisse sulla Terra! Non si sa molto a riguardo, né tantomeno quale sia il suo reale obiettivo, ma quel poco che si conosce lo da per imminente. Comunque sia, nonostante il quadretto tutt'altro che idilliaco, non tutto è perduto poiché in "Project Paradise” impersoniamo un gruppo di dissidenti pronti a tutto pur di sventare questa terribile minaccia! A livello di gameplay, questa produzione della "Soft Enterprises" riprende le meccaniche introdotte dagli sparatutto in prima persona: durante l'azione, cioè, esploriamo sistematicamente ogni anfratto dello scenario facendo fuori tutti i tipacci che osano ostacolarci, senza disdegnare, naturalmente, di raccogliere armi più performanti, munizioni, incantesimi e power-up vari. Nel corso della partita, inoltre, rimpinguiamo la nostra scorta d'energia con appositi medi-kit e collezioniamo chiavi e tessere magnetiche per accedere a nuove aree dello scenario.


    Tutto, ad ogni modo, non si riduce solamente a questo, poiché spesso e volentieri saremo anche costretti a risolvere degli enigmi basati sul ritrovamento e sull’impiego di particolari oggetti. Il gioco permette di gestire tre personaggi diversi, ciascuno dei quali caratterizzato da differenti abilità fisiche e tecniche. Il guerriero, data la sua notevole prestanza fisica e l’innata abilità con le armi, è il personaggio più indicato per i frequenti scontri a fuoco che caratterizzano gran parte dell’azione. Il mago, al contrario, è il più debole della combriccola e pertanto i suoi servigi devono essere ben ponderati in base a come si evolve la situazione, anche perché è l'unico personaggio capace di fronteggiare i nemici che ricorrono alle summenzionate arti oscure. Nonostante questo svantaggio non da poco, ha comunque il pregio di poter lanciare a gran distanza dei potentissimi incantesimi. L'hacker, infine, fisicamente si pone come una via di mezzo tra i primi due, la sua specialità consiste nell'accedere ai terminali disseminati per il livello così da poter aggirare i sistemi di sicurezza più disparati. Le sue capacità gli consentono anche di poter individuare e quindi seguire i cavi sotterranei che collegano i dispositivi elettronici più vari. "Project Paradise", al contrario dei sopraccitati "First Person Shooter", adotta una visuale tridimensionale a volo d'uccello, dall'alto se preferite, un po’ come avviene in titoli come "Shadowgrounds", "Alien Breed" e "Gauntlet". Questa soluzione, da un lato, lo rende sicuramente un titolo peculiare, se non addirittura accattivante, ma, dall'altro, purtroppo ne riduce fin troppo l’immediatezza e la lucidità d'azione. I controlli sono identici ai summenzionati sparatutto in prima persona, cambia semplicemente la prospettiva utilizzata. Ad ogni modo, con le frecce direzionali orizzontali facciamo ruotare lo scenario attorno al nostro alter ego mentre con le verticali avanziamo o retrocediamo lungo una particolare direzione, sebbene tale soluzione talvolta comporti una certa imprecisione nel prendere la mira e nell'eludere tempestivamente le minacce più improvvise.


    Con la pressione di opportuni tasti effettuiamo naturalmente anche le classiche schivate per sfuggire ai proiettili avversari, corriamo, gestiamo l’inventario e utilizziamo granate e mine. Il gioco permette, inoltre, il salvataggio dei nostri progressi e consente anche di poter accedere ai livelli avanzati sfruttando un comodo sistema basato sulle password. Tecnicamente, "Project Paradise" non se la cava poi così male poiché, oltre al punto di vista indubbiamente inedito, sfoggia anche degli scenari piuttosto dettagliati, almeno per quanto riguarda lo standard dell'epoca. Gli edifici, gli interni, i muri perimetrali e più in generale l’intero ambiente di gioco vengono riprodotti per mezzo di un motore tridimensionale che fa un largo uso di poligoni in texture-mapping, gli altri particolari dello scenario, così come i protagonisti ed i nemici, sfruttano invece delle più classiche bitmap. Le animazioni e gli effetti speciali che impreziosiscono la scena sono ben curati, a tal riguardo vale la pena di citare le trasparenze, le condizioni d’illuminazione dinamiche ed i numerosi detriti che saltano per aria a seguito della distruzione delle suppellettili. La definizione del mondo di gioco può essere, inoltre, aumentata attivando l’apposito supporto per lo standard super vga. Il comparto audio è anch'esso di buona fattura, l'azione è accompagnata da dei brani musicali piuttosto orecchiabili mentre le nostre gesta danno origine ad una serie di effetti sonori per lo più efficaci. Non male insomma, nonostante la presenza di qualche piccolo difetto, si tratta pur sempre di un titolo quanto meno carino. Edizione inglese, il link:

    Download Project Paradise CD (English version)

    N.B.: Project Paradise presenta una incompatibilità col celebre emulatore DOSBox, questa, ad ogni modo, può essere risolta scompattando un apposito fix, il file CONFIG.SYS incluso nell'archivio, nella cartella che funge da hard disk per il summenzionato emulatore, in pratica quella montata come C. Una volta installato e configurata opportunamente la scheda sonora, ricordate di attivare l'audio anche dalle opzioni del gioco.

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    3 Commenti:

    Sorry for hijacking this thread but comments are not working anymore in the other one, and it is about a DOS game afterall. :)
    Populous II & Powermonger link is broken, can you restore it? Thank you.

    I know it has been already some time, but still I want to thank you for updating the link.

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