Novità, Aggiornamenti, Modifiche e quant'altro:
| - 30/01/2012: | Aggiunto Laser Squad, l'antesignano della mitica serie X-COM. |
| - 23/01/2012: | Fileserve ha modificato la sua politica di file-sharing non permettendo più il download a persone che non abbiano uppato personalmente i file. Pertanto, sono sospesi tutti i download riconducibili al summenzionato servizio di hosting. I relativi post anche in questo caso saranno ripubblicati una volta completate le operazioni di "riuppaggio". |
| - 20/01/2012: | La recente dipartita di Megaupload ha comportato la perdita di numerosi file indirizzati dal Blog. I relativi articoli, ad ogni modo, non sono andati perduti ma verranno riproposti man mano che l'operazione di "riuppaggio" e verifica proseguirà sistematicamente. |
Ultimi giochi aggiunti:
In Forbidden Forest vestiamo i panni di un intraprendente arciere che al calar della notte si ritrova a dover sopravvivere nei meandri di una foresta maledetta. L’azione inizia la sera, quando si riesce ancora a scorgere qualcosa. A mano a mano che proseguiremo con i livelli del gioco, lo scenario si farà sempre più buio finché non sopraggiungerà la notte. La meccanica di Forbidden Forest consiste essenzialmente nel correre da una parte all’altra della foresta nell’attesa che un nemico si faccia avanti. Si arma l’arco, si mira e si scocca una freccia per colpirlo, successivamente ripeteremo questa sequenza dall’inizio. La difficoltà del gioco consiste nell’esatta tempistica dei movimenti, nell’attendere cioè il momento più adatto per sferrare il colpo, occorre osservare per bene i differenti movimenti dei nemici per poi cogliere l’occasione propizia. A rendere le cose più interessanti vi sono, inoltre, quattro gradi di difficoltà: a seconda del livello selezionato dovremo uccidere più nemici per completare uno stage, ovviamente l’azione diventerà sempre più frenetica ed i nostri tempi di reazione si ridurranno di conseguenza.
Uno spostamento del joystick sull’asse orizzontale muoverà l’arciere sullo schermo. Una prima pressione del pulsante di fuoco riarmerà l’arco, mentre un’altra ancora scoccherà la freccia. Con un movimento verticale saremo in grado di modificare l’altezza del tiro, due indicatori su entrambi i bordi dello schermo ci mostreranno l’angolo utilizzato. Forbidden Forest era piuttosto all'avanguardia per l'epoca, la grafica suscitava una certa impressione poiché sfoggiava uno sfondo con i relativi elementi decorativi di notevoli dimensioni. Il realismo del comparto grafico dipendeva sicuramente dalla presenza della parallasse, che aumentava il senso di profondità della scena, e dagli effetti speciali utilizzati per rappresentare il passaggio dalla luce all’oscurità. Erano degni di nota anche i molti elementi splatter utilizzati per le sequenze di morte del nostro personaggio. Il comparto audio utilizzava un sistema dinamico per la gestione delle musiche. Queste contribuivano in maniera decisiva all’atmosfera generale della produzione. Nel complesso erano molto evocative e grazie ad esse la foresta suscitava inquietudine e spaventava in più di un’occasione. Forbidden Forest è stato un titolo estremamente originale, ha introdotto tutta una serie di innovazioni che oggi sono date per certe ed acquisite. Questo gioco è rimasto nel cuore di tutti coloro che nei primi anni ’80 muovevano i primi timidi passi nel mondo dei videogiochi, una piccola esperienza video ludica.
Qui in download, abbiamo l'immagine del dischetto originale, un file .g64, realizzato appositamente per sostenere la preservazione del software del mitico C= 64. Questa edizione originale, non crackata in alcuna maniera, gira sul CCS64, sul WinVice e sull'Hoxs64, tutti ottimi emulatori. Il link:
Download Forbidden Forest (Disk Image)
Un altro originalissimo titolo che ha contribuito a rendere grande lo ZX Spectrum. Questo gioco della Piranha non è altro che l'adattamento video ludico di un famoso cartone animato per bambini andato in onda nei primi anni '80, The Trap Door appunto. Qui, in Italia, non è molto noto, anche se ricordo di averne visto qualche episodio sui canali privati, nel Regno Unito, invece, è stato alquanto apprezzato. Trap Door riprende, perciò, le medesime tematiche ed i personaggi della trasmissione televisiva. Nel gioco impersoniamo il protagonista di questa simpatica serie animata: Berk, una bizzarra creatura al servizio di una misteriosa entità nota semplicemente come la "cosa che vive al disopra delle scale". Il padrone, così come lo stesso Berk, dimora in uno sperduto castello ed ha la curiosa abitudine di non scendere mai ai piani inferiori. Per soddisfare le sue più diverse necessità, talvolta dei veri e propri capricci, dipende ciecamente dai servigi del buon Berk. Berk, d'altro canto, non lavora certamente per la vana gloria, visto che è in attesa di entrare in possesso di una piccola fortuna, a patto però di riuscire a soddisfare correttamente le cinque richieste formulate dal padrone. Il cartone animato:
Trap Door rientra, sostanzialmente, nel genere dei "puzzle solving", a seguito di ogni richiesta della "Cosa", dobbiamo preparare delle curiose “prelibatezze” culinarie. Per poter risolvere ciascun enigma culinario, dobbiamo procurarci l'ingrediente principale che sarà, poi, cucinato, o quanto meno preparato, con tutta una serie di oggetti che prevede pentole, recipienti e bottiglie di ogni genere. Per ottenere gli ingredienti necessari al nostro scopo, siamo costretti ad aprire la misteriosa botola che congiunge il nostro mondo con una strana dimensione parallela. Da questa sorta di cantina multi-dimensionale fuoriescono, di volta in volta, dei personaggi sempre più bizzarri. Alcuni di questi sono la portata vera è propria, altri, invece, sono indispensabili per ottenere l'ingrediente mancante, almeno una volta fatti interagire con un particolare oggetto in nostro possesso. Completata la portata, quest’ultima sarà recapitata al piano di sopra tramite un apposito elevatore portavivande, in men che non si dica avremo il responso della “Cosa” del piano di sopra. Ciascun piatto deve essere preparato entro un certo tempo limite, rappresentato nel gioco da una barra che descrive lo stato d'impazienza del nostro “padrone”. Più tempo impiegheremo per completare una particolare portata, meno punti riceveremo come bonus. Gameplay:
In caso di difficoltà, possiamo sempre chiedere un consiglio all’amico 'Boni', un simpatico teschio che ha sempre qualcosa da dire e, in più di un'occasione, siamo anche costretti a contenere l’irriverenza di "Drutt", la tediosissima creaturina saltellante. Trap Door offre due modi di gioco, un modo allenamento giusto per far pratica, e il "Super Berk": il gioco completo. Tecnicamente Trap Door non è male, a parte il discreto grado di dettaglio della grafica che appare comunque simpatica, lo scenario è d’atmosfera e le ambientazioni sono strutturate tridimensionalmente. Berk, in altre parole, è libero di muoversi in profondità ed è anche in grado di raggiungere alcune zone soprelevate. Gran parte del fascino del gioco deriva, principalmente, dalle ragguardevoli dimensioni dei personaggi. Questi, oltre ad essere molto simili agli analoghi del cartone animato, sono caratterizzati da delle animazioni quanto meno adeguate, almeno considerando l’ampiezza e la complessità dei soggetti. Il sonoro, come sempre, è limitato, visto che stiamo parlando dello Spectrum liscio. A conti fatti, The Trap Door, non è male, si tratta di un gioco simpatico, originale ed imperdibile appartenente ad un’epoca ormai dimenticata in cui le idee e l'originalità contavano ben più dei meri incassi. Il link:
Download The Trap Door (Tape images)
N.B.: Il gioco può essere utilizzato con un ampio campionario di emulatori, ne esistono di perfetti, almeno con tutti quelli che hanno il supporto per i file di tipo .tap/.tzx. Per le mie prove mi sono servito dell'EmuZWin.
The Adventure Of Little Ralph, per i non giappofili, è sicuramente uno dei migliori platform bidimensionali prodotti per la prima Playstation. Anzi, questo gioco della New Corporation, raggiunge un livello di qualità tale da poter essere considerato come uno dei migliori nel senso più assoluto del termine, a prescindere dalla piattaforma su cui è stato sviluppato. Ad ogni modo, in questo simpatico gioco indossiamo le vesti di Ralph, un giovane eroe che è stato tramutato in un bambino mentre cercava di difendere il proprio villaggio dalle forze del male. Il nostro compito consiste, essenzialmente, nel ritrovare la ragazza che ci ha salvato la vita e, come tutti i giochi di questo genere, nell’attraversare indenni tutti i livelli fino alla resa dei conti finale. Ciascuno stage, come da copione, è caratterizzato da tanta azione e da ogni genere di nemici, trappole ed insidie. Durante la partita, nessuno ci proibisce di intraprendere qualche piccola digressione in cerca dei tesori più preziosi o delle aree segrete più nascoste. Anzi, ogni livello può essere attraversato in più maniere, nel senso che prestando particolare attenzione ad alcuni dettagli dello sfondo, è possibile scovare e, di conseguenza, seguire dei percorsi alternativi. In altre parole, non siamo costretti ad intraprendere sempre la solita strada. L’unico modo che abbiamo per difenderci dai numerosi mostriciattoli sparsi per gli stage, consiste nel brandire la nostra fidata spada magica. Durante un attacco possiamo utilizzare diversi tipi di colpi, sferriamo fendenti, anche da accovacciati, e siamo in grado di effettuare alcune mosse speciali come l’attacco dall’alto ed una sorta di colpo “caricato”.
Quest’ultimo, oltre a causare dei danni devastanti, è utile soprattutto per scagliare l’avversario contro quelli nelle immediate vicinanze, molte tecniche d’attacco possono essere, poi, combinate tra loro con degli esiti ancor più efficaci. Oltre a massacrare i poveri nemici, possiamo anche far incetta di oggetti e bonus di ogni tipo. I più interessanti sono soprattutto i “power up” che migliorano le nostre capacità offensive, ci sono, ad esempio, due tipi di spade: la blu e la rossa. La prima aumenta la gittata dei nostri colpi, mentre la rossa ci permette di lanciare dei proiettili infuocati. Un’opportuno “power up”, uno scudo in particolare, è in grado di generare una piccola sfera blu svolazzante capace di renderci immuni ad una prima collisione, scongiurando così la morte. Un altro ancora, ci offre l'aiuto di una piccola creatura che lancia delle bombe contro gli avversari. Senza contare, poi, la mole di bonus che possono essere raccolti nel corso della partita, molti dei quali nascosti e temporanei, nel senso che devono essere presi entro un certo tempo limite così da beneficiare di ulteriori punti extra. Ovviamente, tra uno stage e l’altro, siamo costretti a vedercela contro un cattivissimo boss, ciascuno di questi richiederà una tattica diversa per essere sconfitto. Addirittura, in corrispondenza di alcune situazioni, lo scontro si trasformerà in una sorta di fighting game alla Street Fighter!
Dal punto di vista tecnico, The Adventure Of Little Ralph, è molto ben realizzato, si percepisce una certa cura per i dettagli. La grafica è ben disegnata ed opportunamente colorata, lo srolling è fluido e fa uso della parallasse, gli sfondi sono animati e le animazioni sono ben caratterizzate. Si notano, poi, tanti piccoli tocchi di classe ad iniziare, ad esempio, dagli uccellini che prendono il volo mentre passiamo nelle loro vicinanze. Splendido da questo punto di vista. Le musiche sono anch’esse di qualità, così come gli effetti sonori sempre all’altezza. Concludendo, Chippoke Ralph No Daibouken, è un ottimo platform da ogni punto di vista, mi sento di consigliarlo a tutti i nostalgici del sottogenere bidimensionale. Questa edizione presenta una piccola “intro” in fase di boot che, oltre ad offrire un piccolo trainer, presenta anche la possibilità di far funzionare il gioco sui sistemi pal. Il link:
Download Chippoke Ralph No Daibouken
N.B.: Il gioco funziona con il pSX, l'emulatore ha però bisogno del Bios originale della Playstation, scompattate il file 'BiosPSX.rar' dentro la cartella /bios/ dell'emulatore. Una volta lanciato il programma, bisogna aprire il menu 'File' e selezionare 'Inserisci immagine CD'. Dalla finestra si seleziona il file 'Chippoke Ralph No Daibouken.cue', successivamente sempre dal medesimo menù potete dare il 'Reset'. Selezionando 'Configurazione', sempre dal menù File, e poi la scheda 'Controller' siamo in grado di specificare i tasti che più preferiamo.
Lettori fissi:
Visitatori:
Portali, Aggregatori:
Compatibilità:









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