Novità, Aggiornamenti, Modifiche e quant'altro:
| - 08/02/2012: | Aggiunto Magical Pop’n, un grazioso platform per il mitico Super Nes. |
| - 30/01/2012: | Aggiunto Laser Squad, l'antesignano della mitica serie X-COM. |
| - 23/01/2012: | Fileserve ha modificato la sua politica di file-sharing non permettendo più il download a persone che non abbiano uppato personalmente i file. Pertanto, sono sospesi tutti i download riconducibili al summenzionato servizio di hosting. I relativi post anche in questo caso saranno ripubblicati una volta completate le operazioni di "riuppaggio". |
| - 20/01/2012: | La recente dipartita di Megaupload ha comportato la perdita di numerosi file indirizzati dal Blog. I relativi articoli, ad ogni modo, non sono andati perduti ma verranno riproposti man mano che l'operazione di "riuppaggio" e verifica proseguirà sistematicamente. |
Ultimi giochi aggiunti:
Questo splendido gioco spaziale può essere considerato come la risposta della storica Origin ad il celebre Elite di David Braben, o quanto meno al suo più recente seguito: Frontier. La storia si rifà all'universo di Wing Commander, è ambientata nel 2669 in un settore spaziale di frontiera situato tra le ultime propaggini della sfera d'influenza umana e l'impero Kilrathi. La guerra impazza e la produzione bellica viaggia a ritmi frenetici, questa rinnovata prosperità da origine ad un economia piuttosto vivace che fa del settore "Gemini" il punto di riferimento per tutti coloro che sono in cerca di fortuna. In Privateer impersoniamo un giovane pilota freelance che, con pochi soldi in tasca ed un'astronave alquanto scalcinata, ha tutta l'intenzione di entrare nel business che conta. Durante la partita abbiamo piena libertà d'azione, siamo liberi di intraprendere le attività che più assecondano la nostra indole, possiamo diventare, ad esempio, dei commercianti, dei contrabbandieri, dei mercenari o se lo preferiamo persino dei crudeli pirati.
Al contrario di molti altri titoli dello stesso genere, Privateer, ha una propria storyline impreziosita da diverse "quest" secondarie, in altre parole non siamo vincolati a seguire l'evoluzione delle vicenda principale ma possiamo dedicarci a numerose missioni accessorie. Anzi, una volta teminato il gioco, saranno proprio quest'ultime a mantenere vivo l'interesse generale. L'obiettivo di ciscuna missione è piuttosto variabile, in alcune ci trasformiamo in veri e propri killer, in altre facciamo delle consegne per conto di terzi e in altre ancora diventiamo dei cacciatori di taglie. A mano a mano che completeremo gli obiettivi o progrediremo col commercio dei beni, guadagneremo dei soldi che poi utilizzeremo per acquistare delle astronavi di classe superiore, degli armamenti più efficienti e numerosi altri gadget tecnologici di indiscutibile utilità. Possiamo viaggare attraverso tutti i quadranti che compongono il settore "Gemini", ciascuno dei quali è caratterizzato dalla presenza di diversi sistemi solari, pianeti, stazioni spaziali e dai cosidetti wormholes: dei punti d'accesso per viaggiare tra un sistema e l'altro. Ogni quadrante, poi, nosconde le proprie insidie. Ci sono sessantaquattro sistemi solari da esplorare, ciascuno con dozzine di cose da fare.
Privateer utilizza una versione potenziata del motore grafico già apprezzato in Wing Commander II, tutti gli oggetti sono rappresentati con delle canoniche bitmap, ma in questa occasione appaiono molto più dettagliate e nitide rispetto al passato. Il modello fisico del volo nello spazio è piuttosto semplice, rispetto anche al più vecchio Elite, non si tratta di una vera e propria simulazione, in compenso però sono stati aggiunti diversi spunti gestionali come, ad esempio, la ripartizione dell'output energetico tra i diversi sottosistemi dell'astronave, anche se in verità mutuato dallo storico X-Wing. I dialoghi utilizzano il solito sistema adottato dagli altri Wing commander, questa volta vanta però una risoluzione grafica superiore e un miglior sincronismo col movimento delle labbra. Questa versione CD include anche l'espansione Righteous Fire e lo Speech Pack, splendida! Il link:
Download Privateer CD
Una particolare simulazione di volo che utilizza una versione potenziata del motore grafico alla base del celebre Wing Commander II, sempre a opera della storica Origin. In Strike Commander non ci limitiamo a vestire i panni di un mero pilota di aerei militari, ma al contrario impersoniamo il comandante di un gruppo di piloti mercenari che risponde al nome di "Wildcats". Sebbene il nostro quartier generale sia in Turchia, le missioni che ci coinvolgono ci porterenno a sfrecciare sopra i cieli dei quattro angoli del globo.
Gli obiettivi delle missioni, in genere, riguarderanno delle installazioni al suolo, anche se in più di un'occasione saremo costretti al più classico, dogfight, il duello aereo. Una volta completato un obiettivo, riceveremo un adeguato compenso che dovrà, poi, essere utilizzato per potenziare ulteriormente i nostri velivoli. Nel progettare ogni singola missione saremo costretti a tener d'occhio i profitti, ricorrendo magari all'impiego di armi più economiche, giusto per ridimensionare le spese. Dal punto di vista tecnico, Strike Commander, era all'avanguardia per i tempi, sembrava di assistere ad un titolo di nuova generazione.
Il gioco vanta anche un ottima trama, sebbene non raggiunga i fasti degli altri titoli della serie Wing Commander. Tirando le somme, questo titolo della Origin non può essere considerato propriamente come un simulatore di volo tradizionale, alla Falcon 3 intendo, in quanto risulta essere piuttosto semplificato nella riproduzione del volo e negli scontri armati, dalla sua vanta però un'innovativa sezione gestionale che lo distingue dal resto degli altri titoli riconducibili allo stesso genere. Storico, il link:
Download Strike Commander CD
Questo curioso gioco della Origin, nota per lo più per la serie Ultima, si pone come l'anello di congiunzione tra Ultima Underworld e Wolfenstein 3D. In questo gioco impersoniamo Kirt, l'ultimo membro della razza dei Mutaforma. Un'antica leggenda narra, infatti, le gesta di questa antica stirpe di esseri sovrannaturali e di come quest'ultimi siano stati puniti dagli dei a causa delle loro continue guerre fratricide. Prima di esser fatto fuori dagli scagnozzi del malefico Veste, il nostro anziano nonno ci mette in guardia sull'incombente pericolo e, dando fondo alle sue ultime energie, riesce a salvarci teletrasportandoci nel regno di ShadowCaster. La missione è piuttosto semplice: il nostro compito consiste nello sconfiggere il Male che attanaglia il reame così da poter ottenere in premio le dimenticate capacità ancestrali. ShadowCaster è un gioco che riesce a mixare efficacemente gli aspetti dei piu classici First Person Shooter con gli elementi riconducibili ai giochi di ruolo.
La caratteristica più esaltante di questa prodouzione della Origin è, senza alcun dubbio, la capacità di cambiare forma. Durante il corso dell'avventura, possiamo trasformarci, infatti, in sette creature differenti, ciascuna caratterizzata da diverse abilità. Ad esempio, mutando in Maorin diventeremo un sorta di gatto a sei zampe in grado di vedere negli infrarossi e capace di ricorrere a dei temibili artigli. Optando per Opsis muteremo in una specie di beholder fluttuante specializzato nel lanciare potentissimi incantesimi. All'inizio, ovviamente, abbiamo le sembianze umane, queste ci consentono di sferrare calci, pugni e di saltare. Per poter rigenerare la nostra scorta di mana siamo continuamente costretti a riassumere le sembianze di Kirt. I puzzle, in genere, consistono nella ricerca e nell'utilizzo di particolari oggetti disseminati per lo scenario, spesso e volentieri, l'enigma consiste anche nello stabilire quale sia la forma più adatta per esplorare una particolare sezione del livello. Questa edizione CD aggiunge due livelli inediti, degli intermezzi prerenderizzati e delle tracce audio redbook. Indubbiamente interessante come titolo, il link:
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